Premio Strega 2018 : Dopo 15 anni la vittoria è Donna

05 Luglio 2018 : Dopo 15 anni il Premio Strega ritorna ad essere assegnato a una Scrittrice, il suo nome è Helena Janeczek con il romanzo“La Ragazza con la Leica” edito da Guanda. (Primo Strega per questa casa Editrice)

«Così era finita Gerda Taro, per non aver voluto abbandonare il fronte quando non c’era più nessuna speranza, ed era rimasta ferita a morte come tanti altri, in una strada polverosa; lasciò nelle sue foto testimonianza dell’enorme delitto che era stata la guerra.  Aveva dedicato la sua splendida vita a un degno compito, a una giusta causa persa.»

La neo-vincitrice del Premio Strega, Helena Janeczek è nata a Monaco di Baviera, ma scrive in italiano e vive in Italia da trent’anni, a Gallarate.

Nel libro viene raccontata la storia di Gera Taro la passionaria che “Inventò” il fotografo di guerra più famoso di sempre Robert Capa. Scattavano insieme, ma lei sparì dentro la sua fama.  Il romanzo è narrata la vita di questa ragazza ribelle, del suo amore per Capa, l’avventura di fotografare e la gioia di vivere nella Parigi degli anni trenta.

Il romanzo nella Storia

Il 1° agosto 1937 una sfilata piena di bandiere rosse attraversa Parigi. È il corteo funebre per Gerda Taro, la prima fotografa caduta su un campo di battaglia.

Proprio quel giorno avrebbe compiuto ventisette anni.

Robert Capa, in prima fila, è distrutto.

Erano stati felici insieme, lui le aveva insegnato a usare la Leica e poi erano partiti tutti e due per la Guerra di Spagna.

Nella folla seguono altri che sono legati a Gerda da molto prima che diventasse la ragazza di Capa.

C’è Ruth Cerf, l’amica di Lipsia, con cui ha vissuto i tempi più duri a Parigi dopo la fuga dalla Germania.

C’è Willy Chardack, che si è accontentato del ruolo di cavalier servente da quando l’irresistibile ragazza gli ha preferito Georg ­Kuritzkes, impegnato a combattere nelle Brigate Internazionali.

Per tutti Gerda ­rimarrà una presenza più forte e viva della celebrata eroina antifascista.

Gerda li ha spesso delusi e feriti, ma la sua gioia di ­vivere, la voglia di libertà sono scintille capaci di riaccendersi anche a distanza di decenni.

Basta una telefonata intercontinentale tra Willy e Georg, a dare l’avvio a un romanzo caleidoscopico, del quale Gerda è il cuore pulsante.

È il suo battito a tenere insieme  epoche e luoghi lontani, restituendo vita alle istantanee di questi ragazzi degli anni Trenta.

Ragazzi alle prese con la crisi economica, l’ascesa del nazismo, l’ostilità verso i rifugiati che colpiva chi era ebreo e di sinistra, come loro.

Ma per chi l’ha amata, quella giovinezza resta il tempo in cui, finché Gerda è vissuta, tutto sembrava ancora possibile. (da Guanda.it)

Il Libro, vincitore del Premio Strega è disponibile presso La Libreria Controvento oppure ordinalo qua

ELENA&DANIELA

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